Simulazioni TEST ARCHED 2026: guida ufficiale
Dove trovare simulazioni, PDF, punteggi e regole del TEST ARCHED 2026. Guida chiara basata sulle fonti ufficiali.
Chi si prepara al TEST ARCHED si pone sempre le stesse domande pratiche. Dove si trovano le simulazioni ufficiali, se esistono esercizi per argomento, come funzionano le simulazioni online gratuite, se ci sono PDF scaricabili, come si devono leggere i risultati, quali sono i punteggi di riferimento e, soprattutto, come simulare davvero le condizioni dell’esame senza affidarsi al caso.
In questo articolo affrontiamo tutte queste domande una per una, seguendo solo ciò che è previsto dalle fonti istituzionali che regolano il test. L’obiettivo è chiarire cosa esiste davvero, cosa non è ancora stato pubblicato per il 2026 e come usare correttamente ogni strumento disponibile, senza confusione e senza informazioni inutili.
Le informazioni che seguono derivano dalla documentazione ufficiale che disciplina la struttura del TEST ARCHED, le modalità di svolgimento, i criteri di valutazione e i materiali messi a disposizione negli anni. Queste fonti definiscono cosa è lecito aspettarsi anche per il 2026, in assenza di nuovi documenti specifici già pubblicati.
Simulazioni ufficiali del TEST ARCHED
Quando si parla di simulazioni ufficiali, si intendono esclusivamente quelle rese disponibili dall’ente che gestisce il test. Per il TEST ARCHED, le simulazioni non vengono pubblicate ogni anno come “edizione 2026”, ma sono inserite all’interno di un sistema di allenamento continuo accessibile previa registrazione.
Le simulazioni ufficiali servono a prendere confidenza con la struttura reale della prova, con la suddivisione in sezioni e con la gestione del tempo. Non sono pensate come prove identiche all’esame del proprio ateneo, ma come strumenti per interiorizzare il formato del test.
Ad oggi, non esiste una simulazione ufficiale etichettata specificamente come 2026. La struttura utilizzata è quella prevista dal decreto ministeriale ufficiale più recente, che nel 2025 ha confermato l’impianto già in uso negli anni precedenti. Fino alla pubblicazione di nuovi documenti, questa rimane la base valida anche per il 2026.
Esercizi per argomento e per difficoltà
Dal punto di vista istituzionale, gli argomenti del TEST ARCHED sono definiti in modo preciso dal sillabo ufficiale. Comprensione del testo, conoscenze acquisite negli studi con particolare attenzione agli aspetti storico-culturali, ragionamento logico, disegno e rappresentazione, matematica e fisica costituiscono le aree su cui il test verifica le competenze.
Non esiste invece, nelle fonti ufficiali, una classificazione formale per livello di difficoltà degli esercizi. Questo significa che non viene dichiarato se un quesito è facile, medio o difficile. La difficoltà emerge solo a posteriori, osservando le statistiche di risposta o il proprio rendimento.
Per questo motivo, quando ci si esercita, è fondamentale lavorare per argomento, seguendo il sillabo ministeriale, e non cercare etichette di difficoltà che non sono previste ufficialmente. È qui che strumenti strutturati come TestBuddy diventano utili, perché permettono di organizzare gli esercizi secondo gli argomenti ufficiali e di capire, dai dati, quali aree risultano più critiche.
Simulazioni online gratuite con correzione
Le simulazioni online messe a disposizione dall’ente ufficiale sono accessibili gratuitamente, previa registrazione, e hanno una funzione ben precisa. Servono a simulare lo svolgimento della prova dal punto di vista temporale e strutturale, non a fornire una spiegazione didattica dettagliata di ogni risposta.
Il funzionamento segue le regole ufficiali del test. Ogni simulazione è suddivisa in 5 sezioni da 10 quesiti, con 20 minuti di tempo per ciascuna sezione, per un totale di 100 minuti. Allo scadere del tempo di una sezione si passa automaticamente alla successiva e non è possibile tornare indietro, anche se si è finito prima.
Il punteggio viene calcolato secondo il criterio ufficiale. 1 punto per ogni risposta corretta, -0,25 punti per ogni risposta errata, 0 punti per le risposte non date, per un massimo complessivo di 50 punti.
Nelle fonti istituzionali non è specificato che venga fornita una correzione commentata quesito per quesito. La restituzione del risultato è principalmente numerica e strutturata per sezioni.
Simulazioni in PDF scaricabili e come usarle correttamente
Un’altra risorsa ufficiale spesso utilizzata sono le prove degli anni precedenti, pubblicate in formato PDF dal Ministero. Questi documenti non sono simulazioni interattive, ma compiti ufficiali somministrati in passato.
È importante sapere come interpretarli correttamente. Nei PDF ministeriali, per semplicità di consultazione, tutte le risposte corrette sono indicate come A. Questo non significa che durante l’esame reale la risposta corretta fosse sempre la A. Durante la prova, i quesiti e le opzioni venivano mescolati e ogni candidato riceveva una versione diversa.
Questi PDF sono quindi strumenti utili per allenarsi sugli argomenti e sul tipo di quesiti, non per simulare fedelmente il punteggio o il flusso dell’esame. Per essere efficaci, vanno usati rispettando i tempi ufficiali e confrontando le proprie risposte con la chiave fornita, senza trarre conclusioni errate sulla struttura delle opzioni.
Come analizzare i risultati in modo corretto
Le fonti ufficiali indicano che, nell’area riservata, è possibile visualizzare e confrontare i risultati dei test svolti. Tuttavia, non viene specificata la presenza di report avanzati con analisi automatica degli errori ricorrenti o dei tempi per singola domanda.
Questo significa che l’analisi richiesta allo studente è prima di tutto per sezioni. Comprendere in quali aree si concentra la perdita di punteggio è l’unico metodo ufficialmente supportato per valutare il proprio livello.
Per esempio, una difficoltà sistematica nella sezione di matematica e fisica ha un peso diverso rispetto a un calo nella comprensione del testo o nel disegno e rappresentazione. Leggere il risultato in questo modo è coerente con la struttura stessa del test.
Strumenti come TestBuddy nascono proprio per colmare questo vuoto operativo, trasformando il punteggio grezzo in informazioni chiare, senza aggiungere stress o interpretazioni arbitrarie.
Punteggi medi, benchmark e obiettivi realistici
Il punteggio massimo del TEST ARCHED è 50. Questo è l’unico valore assoluto definito ufficialmente.
Per quanto riguarda i punteggi medi, le statistiche più recenti disponibili mostrano che il punteggio medio complessivo si colloca poco sopra i 21 punti, con forti differenze tra le sezioni. La sezione di matematica e fisica risulta storicamente quella con la media più bassa, mentre disegno e rappresentazione tende ad avere punteggi più alti.
Non esiste però una soglia nazionale di superamento. Il punteggio necessario dipende dal bando del singolo ateneo e dal numero di posti disponibili. Questo rende ancora più importante monitorare il proprio livello nel tempo, invece di fissarsi su un numero astratto.
Simulare davvero le condizioni reali dell’esame
Simulare le condizioni reali significa rispettare regole, tempi e struttura, non solo rispondere alle domande.
Il TEST ARCHED prevede tempi rigidi per sezione e il divieto di tornare indietro una volta conclusa una parte. Questo aspetto incide moltissimo sulla gestione dell’ansia e delle decisioni. Allenarsi senza timer o senza vincoli falsifica completamente la percezione della prova.
Anche l’ambiente conta. Le guide ufficiali indicano requisiti tecnici e modalità di svolgimento che devono essere rispettati, soprattutto nelle modalità informatizzate. Abituarsi a queste condizioni riduce l’impatto emotivo il giorno dell’esame.
È per questo che una piattaforma unica, che consente di simulare il test, esercitarsi per argomento e tenere traccia dei progressi, diventa un supporto concreto. TestBuddy è stato progettato proprio con questa logica, per permettere di prepararsi in modo strutturato, chiaro e senza ansia inutile.
Fonti ufficiali utilizzate:
Struttura e sillabo TEST ARCHED
Area esercitazioni CISIA
Decreto ministeriale 12 maggio 2025
Allegato A sillabo ufficiale
Prove ufficiali anni precedenti
Report e statistiche CISIA
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Chi ha scritto questa guida
Team TestBuddy
Esperti in preparazione ai test di ammissione
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