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Vigili del Fuoco Direttore Dirigente 2025

Guida completa al concorso Vigili del Fuoco Direttore Dirigente 2025: requisiti, date, prove ufficiali e preparazione senza ansia.

Il concorso per Direttore Dirigente dei Vigili del Fuoco è il canale di accesso al ruolo direttivo tecnico del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. In pratica, è il concorso che permette di entrare come vice direttore, cioè il primo livello della carriera direttiva.

Non si tratta di una selezione pensata per chi svolge solo attività operative sul campo. Questo concorso serve a individuare profili con forte preparazione tecnica, capacità di analisi, ragionamento strutturato e conoscenza delle regole che disciplinano la prevenzione e la sicurezza antincendi, cioè l’insieme di norme e valutazioni che servono a ridurre il rischio prima che si verifichi un incendio.

Il ruolo direttivo comporta responsabilità nella progettazione, nella valutazione del rischio, nella gestione delle emergenze complesse e nel controllo della sicurezza di edifici, impianti e attività produttive. Per questo motivo le prove non sono a memoria, ma mirano a verificare come si ragiona davanti a un problema tecnico reale.

Chi può partecipare e requisiti di accesso

L’accesso al concorso è regolato da requisiti precisi, che devono essere posseduti alla data di scadenza della domanda.

È richiesta la cittadinanza italiana, senza eccezioni. Questo requisito è legato alla natura del ruolo, che rientra nei profili del Ministero dell’Interno.

È previsto un limite massimo di età pari a trentacinque anni, con alcune deroghe solo per specifiche categorie interne indicate dal decreto ministeriale ufficiale.

Dal punto di vista del titolo di studio, è necessario essere in possesso di una laurea magistrale in ingegneria o architettura, accompagnata da abilitazione professionale e iscrizione all’albo. Questo aspetto è centrale: il concorso è pensato per figure tecniche già pienamente abilitate all’esercizio della professione.

Sono inoltre richiesti i requisiti di idoneità fisica, psichica e attitudinale. Non si tratta di una formalità, ma di verifiche che servono ad accertare la compatibilità con un ruolo che prevede responsabilità elevate e decisioni sotto pressione.

Il bando prevede anche riserve di posti per alcune categorie, come il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, i volontari con una determinata anzianità di servizio e altre categorie specificate. L’eventuale diritto alla riserva deve essere dichiarato correttamente nella domanda.

Date ufficiali Vigili del Fuoco Direttore Dirigente 2025

Il bando di concorso 2025 è stato pubblicato a metà giugno 2025. La domanda di partecipazione si è potuta presentare esclusivamente tramite il portale concorsi ufficiale, nel periodo compreso tra il 14 giugno 2025 e il 14 luglio 2025.

Il decreto ministeriale prevedeva la possibilità di una prova preselettiva nel caso di un numero molto elevato di candidati. Con un avviso ufficiale del 18 luglio 2025 è stato comunicato che la preselezione non si sarebbe svolta.

La prova scritta si è svolta il 22 ottobre 2025 presso la Nuova Fiera di Roma, con accesso all’area concorsuale in mattinata e inizio della prova alle ore 10.30.

La prova orale ha avuto inizio il 1 dicembre 2025, presso l’Istituto Superiore Antincendi di Roma, secondo il calendario ufficiale pubblicato dall’amministrazione.

La graduatoria finale è stata approvata con decreto di dicembre 2025 e pubblicata nel Bollettino Ufficiale del Personale del Ministero dell’Interno, con una successiva rettifica formale pubblicata pochi giorni dopo.

Costo del Test Vigili del Fuoco Direttore Dirigente

Il concorso non prevede una tassa di iscrizione indicata nel bando. La partecipazione avviene tramite procedura digitale e non è richiesto alcun pagamento per l’invio della domanda.

I costi da considerare sono quindi indiretti. Rientrano in questa categoria gli eventuali spostamenti per raggiungere la sede delle prove, l’alloggio per chi non risiede a Roma e il tempo necessario per una preparazione adeguata.

Dal punto di vista pratico, è importante considerare che la prova scritta è lunga e impegnativa, quindi anche la gestione logistica diventa parte del percorso.

Struttura generale del test

Il concorso si articola in prove d’esame e accertamenti.

Nel 2025 non si è svolta la prova preselettiva. La selezione è partita direttamente dalla prova scritta, seguita dalla prova orale.

La prova scritta è una prova tecnico elaborativa. Non è un quiz a risposta multipla. Richiede lo svolgimento di un elaborato o di quesiti a risposta aperta su scienza e tecnica delle costruzioni e su una materia a scelta tra elettrotecnica e impianti, ingegneria chimica e impianti chimici, macchine e costruzione delle macchine.

Questa prova serve a valutare la capacità di impostare correttamente un problema, sviluppare il ragionamento e arrivare a una soluzione coerente e spiegabile.

La prova orale verte sulle stesse materie tecniche e include anche la legislazione sulla prevenzione e sicurezza antincendi e i profili di responsabilità penale e civile legati al ruolo direttivo.

Durata della prova e gestione del tempo

La prova scritta ha una durata di sei ore. Questo dato è fondamentale, perché cambia completamente il modo di studiare.

Sei ore richiedono concentrazione, metodo e capacità di organizzare il tempo. Non basta conoscere la teoria: bisogna saper leggere la traccia, impostare il problema, svolgere i passaggi richiesti e verificare la coerenza del risultato.

La prova orale richiede invece chiarezza espositiva e capacità di collegare gli aspetti tecnici al contesto operativo e normativo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Come si calcola il punteggio

La valutazione delle prove avviene in trentesimi.

Sia la prova scritta sia la prova orale richiedono il raggiungimento di almeno ventuno trentesimi per essere considerate idonee.

Il punteggio finale è dato dalla somma dei punteggi ottenuti nelle prove. I titoli e le preferenze intervengono solo secondo quanto previsto dal decreto ministeriale ufficiale, in particolare nei casi di parità di punteggio.

Non esistono penalità come nei quiz a risposta multipla. Le vere penalizzazioni derivano da elaborati incompleti, errori concettuali o esposizione poco chiara.

Punteggi minimi degli anni precedenti

Nel concorso 2025 l’ultimo candidato rientrato nei posti disponibili ha ottenuto un punteggio complessivo vicino a cinquanta su sessanta.

Questo valore non rappresenta una soglia fissa, ma dà un’indicazione del livello medio richiesto. Nei concorsi tecnici la competitività dipende molto dalla preparazione complessiva dei candidati.

L’elemento costante è che puntare solo alla sufficienza non è una strategia solida. Serve costruire un margine reale di qualità nella prova scritta e nella prova orale.

Differenze principali tra 2024 e 2025

Rispetto all’edizione precedente, il concorso 2025 prevede un numero inferiore di posti, con un conseguente aumento della competitività.

Cambia anche la struttura della prova scritta. Nelle edizioni precedenti erano previste due prove scritte separate. Nel 2025 la prova scritta è unica e integra le materie tecniche previste dal programma ufficiale.

Un’altra differenza rilevante è l’assenza della preselezione, comunicata ufficialmente nel corso del 2025.

Come ci si deve preparare al concorso Direttore Dirigente

La preparazione a questo concorso deve essere strutturata e continua. Non è sufficiente studiare in modo teorico. È necessario allenarsi a svolgere elaborati completi, simulando le condizioni reali della prova.

Bisogna abituarsi a gestire il tempo, a scrivere in modo ordinato e a controllare gli errori ricorrenti. La preparazione all’orale richiede invece di imparare a spiegare in modo chiaro, partendo dalle definizioni e arrivando alle implicazioni operative e di responsabilità.

In questo percorso, TestBuddy diventa uno strumento centrale perché permette di fare simulazioni, esercizi mirati per argomento e analizzare in modo oggettivo le prestazioni. Il valore sta nel capire dove si perde precisione e nel correggere il metodo, non nel fare esercizi a caso.

Fonti ufficiali

Le informazioni contenute in questo articolo derivano esclusivamente dai documenti ufficiali del Dipartimento dei Vigili del Fuoco:

  • Pagina ufficiale del concorso 2025 per vice direttore del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
  • Bando di concorso 2025, decreto dipartimentale 11 giugno 2025
  • Programma ufficiale d’esame
  • Avviso ufficiale del 18 luglio 2025
  • Diario della prova scritta del 22 ottobre 2025
  • Calendario ufficiale della prova orale
  • Bollettino Ufficiale con graduatoria finale
  • Avviso di rettifica della graduatoria
  • Portale concorsi dei Vigili del Fuoco